|
Milano, 23-24 ottobre
2000, Kennedy Congress Center
Dopo il successo della prima edizione del Forum Italiano
Aerospaziale ("Quali strategie per una politica aerospaziale europea", Milano, 28 giugno 1999), EUROWAYS - che, attraverso
ricerche economiche sui trend e analisi politiche, si occupa
dello studio dei temi più attuali di business e di sviluppo
strategico che si manifestano nel mercato globale - ripropone
questa esperienza, amplificandone la portata, i temi e le
presenze.
Il Forum Italiano Aerospaziale 2000 si
concentra quest'anno sulle possibilità di una Nuova Economia
dello Spazio, da una doppia prospettiva: quella strategica e
quella più propriamente tecnologica. Il mutamento dei soggetti
aerospaziali, che in Europa è accelerato dal rapido progresso
dell'integrazione politica ed economica, delinea un nuovo
quadro strategico. Dopo l'annuncio della nascita di EADS
(European Aeronautic Defence and Space Company), e delle
alleanze imprenditoriali ad essa collegate, cominciano a
prendere forma profili industriali e commerciali paneuropei.
In parallelo vanno tenuti presenti da un lato i forti richiami
transatlantici, dall'altro le politiche nazionali: quale sarà
il ruolo delle agenzie spaziali nazionali? Una vera e propria
rivoluzione si manifesta nell'utilizzo delle tecnologie
spaziali. Da un lato esse si confrontano con un mercato
maturo. Da un altro lato invece, i voli spaziali stanno
muovendo i primi passi verso una nuova realtà commerciale.
L'eredità della guerra fredda ha prodotto un grande capitale
tecnologico, un tempo legato alla difesa di interessi
nazionali, che sta determinando un vero e proprio mercato
dello spazio. Le tecnologie dei lanciatori offrono numerosi
esempi in questo senso. Anche la gamma delle applicazioni
commerciali offerta dalle tecnologie satellitari è sempre più
ampia. Il telerilevamento, le telecomunicazioni, la
trasmissione di dati sono soltanto alcuni dei campi di
applicazione nei quali le tecnologie satellitari offrono nuove
soluzioni alle crescenti esigenze del mercato. Ma la
rivoluzione della Nuova Economia dello Spazio prospetta anche
la nascita di un mercato privato di utenti: amministrazioni
regionali, service provider pubblici e privati, produttori e
gestori di infrastrutture, produttori di tecnologie spaziali e
informatiche trovano un punto di aggregazione di interessi
economici e industriali convergenti in progetti innovativi e
globali, come il progetto Galileo per la navigazione
satellitare e il progetto dei "porti spaziali", che progredirà
col sorgere di nuove forme di uso commerciale dello spazio.
Un'attenzione particolare viene offerta all'ambiente delle
piccole e medie imprese, che è molto esteso e dinamico in
Italia e in Europa, e che trova oggi nelle applicazioni
spaziali un nuovo terreno di crescita. La posta in gioco è
rappresentata non più esclusivamente dalla produzione
tecnologica, bensì dallo sviluppo delle applicazioni e dei
servizi ad essa legati. La rivoluzione della Nuova Economia
dello Spazio definisce e impone nuove partnership fra
produttori di tecnologie, applicatori e gestori di servizi,
utenti finali. Con il secondo Forum Italiano Aerospaziale si
prospetta la nascita di nuove iniziative e partnership, il
lancio o la conferma di politiche nazionali europee,
l'ingresso delle Regioni nella Nuova Economia dello
Spazio.
|